La strategia è stata una sola: resistenza e ribaltamento. Siamo partiti da una campagna difficilissima, in salita, dove eravamo dati per sfavoriti. Non abbiamo inseguito gli avversari sul loro terreno. Abbiamo imposto il nostro dettando i i temi, giorno dopo giorno, costringendo gli altri a inseguirci.
Una presenza martellante e coordinata tra online e offline. Porta a porta capillare e contenuti social continui per non lasciare mai un buco vuoto.
Al primo turno abbiamo tenuto. Al ballottaggio abbiamo effettuato il sorpasso compattando l’elettorato, intercettando i delusi e trasformando il testa a testa in una vittoria di misura ma netta politicamente.





